Eri una nera melograna e stavi
per spaccarti: doveva
nascere un altro bambino.
Più piccolo di me così piccino.
Per le vie di Bengasi
uscivamo la sera, di nascosto.
Tu ti temevi brutta, io brutta ti sapevo
con quel tuo cappellino di piquet;
una pietà appassionata e riottosa
mi schiacciava accanto a te.
Vedevo i miei piedi camminare accanto ai tuoi
gonfi dentro le scarpe bianche demodèes.
Adesso sembri la vecchina dell'aceto,
quella mamma e quel bambino sono arrivati all'imbarcadero
- ricordi? - una maona ci portò via
per l'isola segreta dove non nascono fratellini
e i bambini rimangono bambini.
1974
da La ragione e gli angeli
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